L´industria chimica e la sua evoluzione

L’eccesso di domanda di prodotti chimici che perveniva nei laboratori dei chimici costrinse questi ultimi ad interagire con le industrie al fine di rispondere tempestivamente alle richieste del mercato, nacque così l’industria chimica.

Origini dell’industria chimica

Il boom di richieste e l’avvento della rivoluzione industriale diedero un forte impulso allo sviluppo del nascente settore della chimica industriale. Il suo intervento consisteva, e consiste, nell’industrializzazione dei procedimenti utilizzati dai chimici nei laboratori in modo da controllare il processo di trasformazione delle sostanze primarie e fare sperimentazioni che di volta in volta generano prodotti eterogenei che concorrono a modificare e a migliorare la nostra vita. L’evoluzione dell’industria chimica è strettamente correlata allo sviluppo e al miglioramento delle conoscenze scientifiche che permettono una maggiore versatilità e flessibilità della stessa. Il settore che raggiunse per primo un elevato livello di sviluppo fu, a fine 800, il settore degli alcali che si intrecciava, con i suoi prodotti, ad altri settori. Sono importanti da ricordare, in questo settore, le produzioni di soda tramite due processi, Leblanc e Solvay, di soda caustica e di acido solforico; prodotti che contribuirono ampiamente alla diffusione di un certo grado di benessere.

La chimica organica

Frutto delle ricerche di numerosi chimici, la chimica organica rese possibile la creazione di nuove sostanze attraverso processi di sintesi che rivoluzionarono i diversi ambiti della vita quotidiana. Un esempio è dato dalla produzione dei coloranti sintetici resa possibile dalle scoperte del giovane Perkin. La Francia e l’Inghilterra erano le nazioni che detenevano il monopolio del settore dei coloranti mentre stava nascendo in Germania un’industria chimica molto avanzata affiancata da una scuola di chimici di nuova istituzione improntata su un metodo di studio sia teorico che pratico. In posizione antitetica all’industria tedesca si ponevano gli agglomerati industriali degli USA che miravano a rafforzare l’industria per raggiungere una posizione dominante sul mercato. Un altro settore legato alla chimica organica è quello dell’industria farmaceutica; altri settori importanti sono quello degli esplosivi, 1840, e l’industria elettrochimica nata nel 1886 quando Héroult in Francia e Hall negli USA si servirono di un processo di elettrolisi per produrre l’alluminio. Sempre negli USA lo stesso processo venne utilizzato da Castner per generare il sodio.

Foto: Uladzimir Bakunovich – Fotolia

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