Personalità industria chimica in Italia

La prima azienda chimica fondata in Italia fu l’Azienda Coloranti Nazionali e Affini (ACNA), tristemente nota non tanto per la sua attività produttiva quanto per l’inquinamento che, in settant’anni di attività (dal 1929 al 1999), ha compromesso gravemente acque e suoli di diverse zone di Liguria, Piemonte e Lombardia.

L’industria chimica italiana e i suoi fondatori

Tuttora in attività è la Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite, fondata a Napoli nel lontano 1886 che, al giorno d’oggi, rappresenta il primo gruppo farmaceutico in ambito italiano. Di quasi contemporanea fondazione è la Società Anonima delle Miniere di Montecatini, successivamente ribattezzata Montecatini e che confluì nel 1996 nel gruppo Edison. A Parma nel 1935 nacque per opera del farmacista Giacomo Chiesi l’azienda farmaceutica che ora è quotata in borsa con il nome di Chiesi Farmaceutici Spa. Il gruppo è attualmente uno dei principali protagonisti del settore farmaceutico italiano e internazionale. La nascita della Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco (ACRAF) si deve invece al carismatico farmacista ascolano Francesco Angelini che fondò l’azienda nel 1940, e che fu anche un importante uomo politico.

Il dopoguerra e il boom economico

Bisogna attendere i primi anni del secondo dopoguerra per assistere ad una fase di grande slancio del settore chimico in Italia. Nel 1953 venne creata dallo Stato italiano l’Ente Nazionale Idrocarburi (ENI), che inizialmente era un ente pubblico e solo una quarantina d’anni dopo, nel 1992, divenne una società per azioni. La nascita dell’ENI è legata a doppio filo con la storia di Enrico Mattei, carismatico imprenditore e dirigente che aveva come obiettivo la fondazione di una impresa che garantisse all’Italia una solida politica energetica a livello nazionale, libera dai vincoli e dai costi eccessivi legati all’approvvigionamento dall’estero. All’epoca infatti esisteva il cosiddetto “Oligopolio delle Sette Sorelle”, che teneva in scacco l’approvvigionamento energetico (soprattutto petrolifero) a livello mondiale. Per quasi dieci anni Mattei fu a capo dell’ENI, ed il suo operato lo rese un personaggio piuttosto scomodo dal momento che promuoveva interessi nazionali in aperto contrasto con le Sette Sorelle. Nel 1962 un incidente aereo, quasi certamente di origine dolosa, pose fine alla vita di Enrico Mattei.

image: Photograph Darren Baker – Fotolia

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